Catalogo dataset
Elenco completo dei dataset disponibili in formato aperto del Comune di Milano. Sono presenti dataset Open Data e di Milano Statistica
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2902 Results for
Detenute madri con figli al seguito presenti negli istituti penitenziari milanesi (2016-2024)
Detenute madri con figli al seguito presenti nella Casa Circondariale S. Vittore e nella Casa di Reclusione di Bollate.
Giustizia, sistema giuridico e sicurezza pubblica
Da: Milano Statistica
Arrivi presso le strutture ricettive per mese (gen2019-ago2025)
Serie storica mensile da gennaio 2019 degli "arrivi" comunicati alla Questura di Milano da parte delle strutture ricettive presenti sul territorio comunale. La comunicazione alla Questura è un obbligo di legge. Con "arrivi" si intende il numero di clienti ospitati nel mese di riferimento.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
La tavola di mortalità descrive il processo di eliminazione per morte che una generazione può subire nel tempo, supponendo che le condizioni di mortalità restino uguali a quelle accertate nel periodo assunto come base della tavola. Glossario: x età lx sopravviventi: sono coloro che, provenienti dalla generazione iniziale fittizia di 100.000 nati, sopravvivono ai vari compleanni. dx decessi: sono coloro che muoiono tra il compleanno x e il compleanno x+1 qx probabilità di morte: tra x e x1, esprime il rischio di morire tra il compimento del secondo anno e quello successivo Lx anni vissuti: numero di individui di età x (in anni compiuti) ex speranza di vita: rappresenta il numero medio di anni che restano da vivere ai sopravviventi all'età x
Popolazione e società
Da: Milano Statistica
Forze lavoro istat - occupati 15-64 anni (2022-2024) che lavorano a milano
Numerosità degli individui occupati in età 15-64 anni che lavorano a Milano, stimati sulla base della Rilevazione sulle Forze Lavoro condotta da ISTAT. I dati sono disaggregabili rispetto alle principali caratteristiche demografiche dei lavoratori (genere, età, cittadinanza), alla tipologia di lavoro (tempo pieno/parziale, dipendente/indipendente, settore di attività, ecc.) e al luogo di residenza (Milano o fuori Milano). Sono considerate come "occupate" le persone che nella settimana di riferimento della rilevazione hanno svolto almeno un’ora di lavoro retribuito, oppure non retribuito alle dipendenze di un familiare. NOTA: trattandosi di indagine campionaria, i valori inferiori a 5000 hanno un basso livello di significatività statistica. La serie storica degli occupati è divisa in 3 sotto-periodi: i primi due (dal 2003 al 2010 dal 2010 al 2020) si differenziano per il codice ATECO utilizzato nella rilevazione, il terzo (dal 2021) per le modifiche al questionario e ad alcune definizioni introdotte dal Regolamento Europeo 2019/1700 entrato in vigore il 1 gennaio 2021. In particolare per identificare la condizione di occupato le differenze rispetto al passato si concentrano su tre principali aspetti: • i lavoratori in Cassa integrazione guadagni (Cig) non sono più considerati occupati se l’assenza supera i 3 mesi • i lavoratori in congedo parentale sono classificati come occupati anche se l’assenza supera i 3 mesi e la retribuzione è inferiore al 50% • i lavoratori autonomi non sono considerati occupati se l’assenza supera i 3 mesi, anche se l’attività è solo momentaneamente sospesa. Il dato 2021 non è disponibile.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Forze lavoro istat - dipendenti 15-64 anni (2022-2024) che lavorano a milano
Numerosità degli individui occupati in età 15-64 anni che lavorano a Milano, stimati sulla base della Rilevazione sulle Forze Lavoro condotta da ISTAT. I dati sono disaggregabili rispetto alle principali caratteristiche demografiche dei lavoratori (genere, età, cittadinanza), alla tipologia di lavoro (tempo pieno/parziale, dipendente/indipendente, settore di attività, ecc.) e al luogo di residenza (Milano o fuori Milano). Sono considerate come "occupate" le persone che nella settimana di riferimento della rilevazione hanno svolto almeno un’ora di lavoro retribuito, oppure non retribuito alle dipendenze di un familiare. NOTA: trattandosi di indagine campionaria, i valori inferiori a 5000 hanno un basso livello di significatività statistica. La serie storica degli occupati è divisa in 3 sotto-periodi: i primi due (dal 2003 al 2010 dal 2010 al 2020) si differenziano per il codice ATECO utilizzato nella rilevazione, il terzo (dal 2021) per le modifiche al questionario e ad alcune definizioni introdotte dal Regolamento Europeo 2019/1700 entrato in vigore il 1 gennaio 2021. In particolare per identificare la condizione di occupato le differenze rispetto al passato si concentrano su tre principali aspetti: • i lavoratori in Cassa integrazione guadagni (Cig) non sono più considerati occupati se l’assenza supera i 3 mesi • i lavoratori in congedo parentale sono classificati come occupati anche se l’assenza supera i 3 mesi e la retribuzione è inferiore al 50% • i lavoratori autonomi non sono considerati occupati se l’assenza supera i 3 mesi, anche se l’attività è solo momentaneamente sospesa. Il dato 2021 non è disponibile.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Movimenti negli esercizi ricettivi (2000-2024)
Serie storica dal 2000 di arrivi, presenze e permenza media di turisti italiani e stranieri, suddivisi per regione di provenienza o principali Paesi d'origine, negli esercizi ricettivi presenti a Milano. Con "arrivi" si intende il numero di clienti ospitati nell'anno di riferimento con "presenze" il numero delle notti trascorse dai clienti. La permanenza media è calcolata come rapporto tra presenze e arrivi.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Movimenti turistici negli esercizi ricettivi per tipologia di esercizio ricettivo (2008-2024)
Serie storica dal 2008 di arrivi, presenze e permenza media di turisti italiani e stranieri, suddivisi per regione di provenienza o principali Paesi d'origine, negli esercizi ricettivi alberghieri o extra-alberghieri presenti a Milano. Con "arrivi" si intende il numero di clienti ospitati nell'anno di riferimento con "presenze" il numero delle notti trascorse dai clienti. La permanenza media è calcolata come rapporto tra presenze e arrivi.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Movimenti turistici negli esercizi ricettivi per mese (2024)
Dettaglio per mese di arrivi, presenze e permenza media di turisti italiani e stranieri nell'anno, suddivisi per regione di provenienza o principali Paesi d'origine, negli esercizi ricettivi presenti a Milano. Con "arrivi" si intende il numero di clienti ospitati nell'anno di riferimento con "presenze" il numero delle notti trascorse dai clienti. La permanenza media è calcolata come rapporto tra presenze e arrivi.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Verde urbano, aree naturali, ville parchi e giardini (2011-2024)
Dati sull'estensione delle aree naturali protette (gestione comunale) e di ville, giardini, parchi e verde urbano (sia gestione comunale sia di altri enti pubblici). Il verde urbano viene specificato tramite un'ampia gamma di sottocategorie tra cui: verde attrezzato, arredo urbano, giardini scolastici comunali, orti botanici, orti urbani, cimiteri.
Ambiente
Da: Milano Statistica
Biblioteca braidense: patrimonio, consultazioni, prestiti e dati di gestione (1998-2023)
Caratteristiche e attività della Biblioteca statale Braidense, tra le maggiori biblioteche pubbliche italiane. I dati, raccolti in serie storiche dal 1998, riguardano il patrimonio (monoscritti, stampati e altro materiale), le consultazioni (lettori e opere consultate), i prestiti (opere date a privati e biblioteche e ricevute dalle biblioteche) e i dati di gestione (personale e spese).
Istruzione, cultura e sport
Da: Milano Statistica
Malattie croniche per genere e tasso standardizzato Milano (2010-2024)
Malattie croniche per genere e tasso standardizzato (malati per 10mila residenti) relativi a Milano.
Salute
Da: Milano Statistica
Ricoveri ordinari per tipologia di malattia e tasso standardizzato Milano (2010-2024)
Ricoveri ordinari per tipologia di malattia e tasso standardizzato (ricoverati per 10mila residenti) relativi a Milano.
Salute
Da: Milano Statistica
Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività per frequenza di acquisto (base 2015=100) - dati mensili (gen2016-lug2025)
Andamento mensile dell'Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC) per frequenza di acquisto. La base degli indici è l'anno 2015 posto uguale a 100. A partire da gennaio 2016 gli indici dei Prezzi al consumo NIC sono classificati in base alla nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption according to Purpose), allegata al nuovo Regolamento quadro europeo degli indici armonizzati dei prezzi al consumo.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività per frequenza di acquisto (base 2015=100) - dati mensili (gen2016-lug2025)
Andamento mensile dell'Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC) per frequenza di acquisto. La base degli indici è l'anno 2015 posto uguale a 100. A partire da gennaio 2016 gli indici dei Prezzi al consumo NIC sono classificati in base alla nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption according to Purpose), allegata al nuovo Regolamento quadro europeo degli indici armonizzati dei prezzi al consumo.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività per tipologia di prodotto (base 2015=100) - dati mensili (gen2016-lug2025)
Andamento mensile dell'Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC) per tipologia di prodotto. La base degli indici è l'anno 2015 posto uguale a 100. A partire da gennaio 2016 gli indici dei Prezzi al consumo NIC sono classificati in base alla nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption according to Purpose), allegata al nuovo Regolamento quadro europeo degli indici armonizzati dei prezzi al consumo.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (base 2015=100) - sottoclassi di spesa - dati mensili (gen2016-lug2025)
Andamento mensile dell'Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC) per sottoclassi di spesa. La base degli indici è l'anno 2015 posto uguale a 100. A partire da gennaio 2016 gli indici dei Prezzi al consumo NIC sono classificati in base alla nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption according to Purpose), allegata al nuovo Regolamento quadro europeo degli indici armonizzati dei prezzi al consumo.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (base 2015=100) - classi di spesa - dati mensili (gen2016-lug2025)
Andamento mensile dell'Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC) per classi di spesa. La base degli indici è l'anno 2015 posto uguale a 100. A partire da gennaio 2016 gli indici dei Prezzi al consumo NIC sono classificati in base alla nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption according to Purpose), allegata al nuovo Regolamento quadro europeo degli indici armonizzati dei prezzi al consumo.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (base 2015=100) - gruppi di spesa - dati mensili (gen2016-lug2025)
Andamento mensile dell'Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC) per gruppi di spesa. La base degli indici è l'anno 2015 posto uguale a 100. A partire da gennaio 2016 gli indici dei Prezzi al consumo NIC sono classificati in base alla nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption according to Purpose), allegata al nuovo Regolamento quadro europeo degli indici armonizzati dei prezzi al consumo.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (base 2015=100) - dati mensili (gen2016-lug2025)
Andamento mensile dell'Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC) e delle variazioni congiunturali e tendenziali per divisioni di spesa. La variazione congiunturale è la variazione percentuale calcolata rispetto al valore assunto dall'indice il mese precedente, mentre la variazione tendenziale viene calcolata rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. L'indice dei prezzi al consumo NIC è calcolato con riferimento all'insieme di tutti i beni e servizi acquistati dalle famiglie aventi un effettivo prezzo di mercato ed è il parametro utilizzato per la stima dell'inflazione. La base degli indici è l'anno 2015 posto uguale a 100. A partire da gennaio 2016 gli indici dei Prezzi al consumo NIC sono classificati in base alla nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption according to Purpose), allegata al nuovo Regolamento quadro europeo degli indici armonizzati dei prezzi al consumo.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Valori rilevati per i principali inquinanti dell'aria (2004-2023)
Serie storica dal 2004 dei valori rilevati per i principali inquinanti dell'aria: polveri sottili, biossido di azoto e ozono. Le polveri sottili, denominate PM 10 (diametro inferiore a 10 µm), sono delle particelle inquinanti presenti nell'aria che possono essere inalate e penetrare nel tratto superiore dell'apparato respiratorio. Quanto più è alta la concentrazione di polveri sottili nell'aria tanto maggiore è l'effetto nocivo sulla salute della popolazione. Le soglie di concentrazione del PMPM 10 , calcolate su base temporale giornaliera ed annuale, sono stabilite dal decreto legislativo 155/2010: il valore limite annuale per la protezione della salute umana di 40 µg/m 3 mentre quello giornaliero è di 50 µg/m 3 da non superare più di 35 volte/anno . Il biossido di azoto è un gas tossico irritante per le mucose e responsabile di specifiche patologie a carico dell’apparato respiratorio (bronchiti, allergie, irritazioni), tra le sorgenti emissive il traffico veicolare è stato individuato essere quello che contribuisce maggiormente all’aumento dei livelli nell’aria. Il valore limite della concentrazione del biossido di azoto per la protezione della salute umana calcolato su base temporale annuale e stabilito dal decreto legislativo 155/2010 è di 40 µg/m 3 . L’ozono è un inquinante molto tossico per l'uomo, gli effetti provocati dall’ozono vanno dall’irritazione alla gola ed alle vie respiratorie al bruciore degli occhi concentrazioni più elevate dell’inquinante possono comportare alterazioni delle funzioni respiratorie ed aumento nella frequenza degli attacchi asmatici, soprattutto nei soggetti sensibili. L’ozono è responsabile anche di danni alla vegetazione ed ai raccolti. La valutazione dello stato dell’indicatore è basata sui giorni di superamento della soglia obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana di 120 µg/m 3 , calcolato come massimo giornaliero della media mobile su 8 ore e il numero massimo di superamenti consentiti in un anno è di 25.
Trasporti
Da: Milano Statistica