Catalogo dataset
Elenco completo dei dataset disponibili in formato aperto del Comune di Milano. Sono presenti dataset Open Data e di Milano Statistica
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Valori rilevati per i principali inquinanti dell'aria (2004-2023)
Serie storica dal 2004 dei valori rilevati per i principali inquinanti dell'aria: polveri sottili, biossido di azoto e ozono. Le polveri sottili, denominate PM 10 (diametro inferiore a 10 µm), sono delle particelle inquinanti presenti nell'aria che possono essere inalate e penetrare nel tratto superiore dell'apparato respiratorio. Quanto più è alta la concentrazione di polveri sottili nell'aria tanto maggiore è l'effetto nocivo sulla salute della popolazione. Le soglie di concentrazione del PMPM 10 , calcolate su base temporale giornaliera ed annuale, sono stabilite dal decreto legislativo 155/2010: il valore limite annuale per la protezione della salute umana di 40 µg/m 3 mentre quello giornaliero è di 50 µg/m 3 da non superare più di 35 volte/anno . Il biossido di azoto è un gas tossico irritante per le mucose e responsabile di specifiche patologie a carico dell’apparato respiratorio (bronchiti, allergie, irritazioni), tra le sorgenti emissive il traffico veicolare è stato individuato essere quello che contribuisce maggiormente all’aumento dei livelli nell’aria. Il valore limite della concentrazione del biossido di azoto per la protezione della salute umana calcolato su base temporale annuale e stabilito dal decreto legislativo 155/2010 è di 40 µg/m 3 . L’ozono è un inquinante molto tossico per l'uomo, gli effetti provocati dall’ozono vanno dall’irritazione alla gola ed alle vie respiratorie al bruciore degli occhi concentrazioni più elevate dell’inquinante possono comportare alterazioni delle funzioni respiratorie ed aumento nella frequenza degli attacchi asmatici, soprattutto nei soggetti sensibili. L’ozono è responsabile anche di danni alla vegetazione ed ai raccolti. La valutazione dello stato dell’indicatore è basata sui giorni di superamento della soglia obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana di 120 µg/m 3 , calcolato come massimo giornaliero della media mobile su 8 ore e il numero massimo di superamenti consentiti in un anno è di 25.
Trasporti
Da: Milano Statistica
Parco veicolare circolante: classificazione secondo gli standard europei sulle emissioni inquinanti (2007-2023)
Serie storica dal 2007 relativa alla consistenza del parco veicolare circolante, per tipologia di veicolo e standard europei sulle emissioni inquinanti (da Euro 0 a Euro 6). I dati sono calcolati in base alle risultanze sullo stato giuridico dei veicoli, estraendo dal Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A., Istituto in cui vengono registrati tutti gli eventi legati alla vita giuridica del veicolo) i veicoli i cui proprietari sono residenti nel Comune di Milano. In accordo con la definizione statistica internazionale, lo "stock" annuale è di veicoli pari al numero di mezzi che risultano registrati al 31/12. Appare dunque ragionevole e vantaggioso calcolare il parco veicolare partendo direttamente dall'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico, pur sottolineando che può esserci un qualche scostamento tra il cosiddetto circolante teorico (iscritto al P.R.A.) e quello effettivamente circolante su strada.
Trasporti
Da: Milano Statistica
Parco veicolare circolante: consistenza, immatricolazioni e radiazioni (2007-2023)
Serie storica dal 2007 relativa alla consistenza del parco veicolare, nonchè al numero di radiazioni (cessazioni dalla circolazione) e immatricolazioni (prime iscrizioni) di veicoli nuovi, per tipologia di veicolo. I dati sono calcolati in base alle risultanze sullo stato giuridico dei veicoli, estraendo dal Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A., Istituto in cui vengono registrati tutti gli eventi legati alla vita giuridica del veicolo) i veicoli i cui proprietari sono residenti nel Comune di Milano. In accordo con la definizione statistica internazionale, lo "stock" annuale di veicoli è pari al numero di mezzi che risultano registrati al 31/12. Appare dunque ragionevole e vantaggioso calcolare il parco veicolare partendo direttamente dall'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico, pur sottolineando che può esserci un qualche scostamento tra il cosiddetto circolante teorico (iscritto al P.R.A.) e quello effettivamente circolante su strada.
Trasporti
Da: Milano Statistica