Catalogo dataset
Elenco completo dei dataset disponibili in formato aperto del Comune di Milano. Sono presenti dataset Open Data e di Milano Statistica
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Popolazione: Iscrizioni anagrafiche per municipio per data dell'evento (2020-2023)
I dati riguardano le immigrazioni a Milano dall'Italia e dall'estero.
I dati sono riconducibili al tipo di provvedimento di iscrizione e principali caratteristiche del migrante.
La variabile relativa all'anno si riferisce alla data dell'evento (data di decorrenza della pratica).
Il percorso da utilizzare per reperire il dataset originale su https://milanostatistica.comune.milano.it è: **https://milanostatistica.comune.milano.it - Popolazione e famiglie - Movimento demografico - Iscrizioni e Cancellazioni**
Popolazione e società
Da: Open Data
Popolazione: Iscrizioni anagrafiche per quartiere per data dell'evento (2020-2023)
I dati riguardano le immigrazioni a Milano dall'Italia e dall'estero, per anno dell'evento.
I dati sono disaggregabili per: anno dell'evento, tipo di provvedimento di iscrizione e principali caratteristiche del migrante.
La variabile relativa all'anno si riferisce alla data dell'evento.
Il percorso da utilizzare per reperire il dataset originale su https://milanostatistica.comune.milano.it è: **https://milanostatistica.comune.milano.it - Popolazione e famiglie - Movimento demografico - Iscrizioni e Cancellazioni**
Popolazione e società
Da: Open Data
Popolazione: Cancellazioni anagrafiche per classi di età per data dell'evento (2020-2023)
Il dataset espone l'emigrazione dei residenti di Milano verso altri comuni italiani o verso l'estero, per anno dell'evento.
I dati sono disaggregabili per: anno dell'evento e classi di età.
La variabile relativa all'anno si riferisce alla data dell'evento
Il percorso da utilizzare per reperire il dataset originale su https://milanostatistica.comune.milano.it è: **https://milanostatistica.comune.milano.it - Popolazione e famiglie - Movimento demografico - Iscrizioni e Cancellazioni **
Popolazione e società
Da: Open Data
Popolazione: Cancellazioni anagrafiche per quartiere per data dell'evento (2020-2023)
Il dataset espone le emigrazioni dei residenti di Milano verso altri comuni italiani o verso l'estero, per anno dell'evento.
I dati sono disaggregabili per: anno dell'evento, tipo di provvedimento di cancellazione e principali caratteristiche del migrante.
La variabile relativa all'anno si riferisce alla data dell'evento.
Il percorso da utilizzare per reperire il dataset originale su https://milanostatistica.comune.milano.it è: **https://milanostatistica.comune.milano.it - Popolazione e famiglie - Movimento demografico - Iscrizioni e Cancellazioni **
Popolazione e società
Da: Open Data
Popolazione: Iscrizioni anagrafiche per classi di età per data dell'evento (2020-2023)
I dati espongono l'immigrazione a Milano dall'Italia e dall'estero, dall'anno 2020 in avanti.
I dati sono disaggregabili per: anno dell'evento e classi di età.
La variabile relativa all'anno si riferisce alla data dell'evento.
Il percorso da utilizzare per reperire il dataset originale su https://milanostatistica.comune.milano.it è: **https://milanostatistica.comune.milano.it - Popolazione e famiglie - Movimento demografico - Iscrizioni e Cancellazioni.**
Popolazione e società
Da: Open Data
Valori rilevati per i principali inquinanti dell'aria 2004-2023
Serie storica dal 2004 dei valori rilevati per i principali inquinanti dell'aria: polveri sottili, biossido di azoto e ozono.
Le polveri sottili, denominate PM10 (diametro inferiore a 10 µm), sono delle particelle inquinanti presenti nell'aria che possono essere inalate e penetrare nel tratto superiore dell'apparato respiratorio. Quanto più è alta la concentrazione di polveri sottili nell'aria tanto maggiore è l'effetto nocivo sulla salute della popolazione. Le soglie di concentrazione del PM10, calcolate su base temporale giornaliera ed annuale, sono stabilite dal decreto legislativo 155/2010: il valore limite annuale per la protezione della salute umana di 40 µg/m3 mentre quello giornaliero è di 50 µg/m3 da non superare più di 35 volte/anno. Il biossido di azoto è un gas tossico irritante per le mucose e responsabile di specifiche patologie a carico dell’apparato respiratorio (bronchiti, allergie, irritazioni), tra le sorgenti emissive il traffico veicolare è stato individuato essere quello che contribuisce maggiormente all’aumento dei livelli nell’aria.
Il valore limite della concentrazione del biossido di azoto per la protezione della salute umana calcolato su base temporale annuale e stabilito dal decreto legislativo 155/2010 è di 40 µg/m3.
L’ozono è un inquinante molto tossico per l'uomo, gli effetti provocati dall’ozono vanno dall’irritazione alla gola ed alle vie respiratorie al bruciore degli occhi; concentrazioni più elevate dell’inquinante possono comportare alterazioni delle funzioni respiratorie ed aumento nella frequenza degli attacchi asmatici, soprattutto nei soggetti sensibili. L’ozono è responsabile anche di danni alla vegetazione ed ai raccolti.
La valutazione dello stato dell’indicatore è basata sui giorni di superamento della soglia obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana di 120 µg/m3, calcolato come massimo giornaliero della media mobile su 8 ore e il numero massimo di superamenti consentiti in un anno è di 25.
**Fonte dati utilizzata fino al 2016**: Legambiente - Rapporto Ecosistema Urbano e ISTAT
**Fonte dati utilizzata dal 2017**: Istat, Dati ambientali nelle città
Il percorso da utilizzare per reperire il dataset originale su https://milanostatistica.comune.milano.it è: **https://milanostatistica.comune.milano.it - Ambiente e Mobilità - Ambiente - Inquinamento atmosferico**
Il presente dataset è stato rilasciato dal Comune di Milano.
Ambiente
Da: Open Data
Forze lavoro istat - occupati 15-64 anni (2022-2024) che lavorano a milano
Numerosità degli individui occupati in età 15-64 anni che lavorano a Milano, stimati sulla base della Rilevazione sulle Forze Lavoro condotta da ISTAT. I dati sono disaggregabili rispetto alle principali caratteristiche demografiche dei lavoratori (genere, età, cittadinanza), alla tipologia di lavoro (tempo pieno/parziale, dipendente/indipendente, settore di attività, ecc.) e al luogo di residenza (Milano o fuori Milano). Sono considerate come "occupate" le persone che nella settimana di riferimento della rilevazione hanno svolto almeno un’ora di lavoro retribuito, oppure non retribuito alle dipendenze di un familiare. NOTA: trattandosi di indagine campionaria, i valori inferiori a 5000 hanno un basso livello di significatività statistica. La serie storica degli occupati è divisa in 3 sotto-periodi: i primi due (dal 2003 al 2010 dal 2010 al 2020) si differenziano per il codice ATECO utilizzato nella rilevazione, il terzo (dal 2021) per le modifiche al questionario e ad alcune definizioni introdotte dal Regolamento Europeo 2019/1700 entrato in vigore il 1 gennaio 2021. In particolare per identificare la condizione di occupato le differenze rispetto al passato si concentrano su tre principali aspetti: • i lavoratori in Cassa integrazione guadagni (Cig) non sono più considerati occupati se l’assenza supera i 3 mesi • i lavoratori in congedo parentale sono classificati come occupati anche se l’assenza supera i 3 mesi e la retribuzione è inferiore al 50% • i lavoratori autonomi non sono considerati occupati se l’assenza supera i 3 mesi, anche se l’attività è solo momentaneamente sospesa. Il dato 2021 non è disponibile.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica
Forze lavoro istat - dipendenti 15-64 anni (2022-2024) che lavorano a milano
Numerosità degli individui occupati in età 15-64 anni che lavorano a Milano, stimati sulla base della Rilevazione sulle Forze Lavoro condotta da ISTAT. I dati sono disaggregabili rispetto alle principali caratteristiche demografiche dei lavoratori (genere, età, cittadinanza), alla tipologia di lavoro (tempo pieno/parziale, dipendente/indipendente, settore di attività, ecc.) e al luogo di residenza (Milano o fuori Milano). Sono considerate come "occupate" le persone che nella settimana di riferimento della rilevazione hanno svolto almeno un’ora di lavoro retribuito, oppure non retribuito alle dipendenze di un familiare. NOTA: trattandosi di indagine campionaria, i valori inferiori a 5000 hanno un basso livello di significatività statistica. La serie storica degli occupati è divisa in 3 sotto-periodi: i primi due (dal 2003 al 2010 dal 2010 al 2020) si differenziano per il codice ATECO utilizzato nella rilevazione, il terzo (dal 2021) per le modifiche al questionario e ad alcune definizioni introdotte dal Regolamento Europeo 2019/1700 entrato in vigore il 1 gennaio 2021. In particolare per identificare la condizione di occupato le differenze rispetto al passato si concentrano su tre principali aspetti: • i lavoratori in Cassa integrazione guadagni (Cig) non sono più considerati occupati se l’assenza supera i 3 mesi • i lavoratori in congedo parentale sono classificati come occupati anche se l’assenza supera i 3 mesi e la retribuzione è inferiore al 50% • i lavoratori autonomi non sono considerati occupati se l’assenza supera i 3 mesi, anche se l’attività è solo momentaneamente sospesa. Il dato 2021 non è disponibile.
Economia e finanze
Da: Milano Statistica