La mappa degli itinerari ciclabili
Negli ultimi anni, Milano ha registrato una significativa espansione della rete ciclabile, promuovendo la mobilità sostenibile e l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. La rete supera i 300 km.
La mappa, creata utilizzando l'open data che fornisce i dati sui tracciati degli itinerari ciclabili, include tutti i tracciati dei percorsi esistenti, costituiti da corsie e piste ciclabili, percorsi promiscui con i pedoni e zone a traffico e/o velocità moderati.
Puoi scaricare il file GeoJSON con cui è stata creata la mappa nella data di pubblicazione dell'articolo, o puoi consultare il dataset più aggiornato al link sottostante alla mappa. Il dataset viene aggiornato annualmente.
Densità delle piste ciclabili
La densità delle piste ciclabili è andata sempre crescendo dal 2011, con un incremento significativo dopo il 2020, a seguito della pandemia Covid-19.
L'utilizzo di mezzi alternativi ha infatti incontrato e dato risposta alle necessità dovute al distanziamento e al periodo post-pandemico, creando l'ambiente ideale per la crescita degli itinerari ciclabili in città.
La mappa delle stazioni BikeMi
BikeMi è il servizio di bike sharing del Comune di Milano, sviluppato in collaborazione con ATM (Azienda Trasporti Milanesi). Attivo dal 2008, rappresenta una soluzione di mobilità sostenibile per cittadini e visitatori, integrata con la rete di trasporto pubblico cittadino.
Il servizio è organizzato con stalli diffusi in tutta la città: la mappa è stata creata utilizzando il dataset che espone l'elenco delle stazioni del servizio BikeMi nelle quali è possibile prelevare e riconsegnare le biciclette.
Puoi scaricare il GeoJSON con cui è stata creata la mappa nella data di pubblicazione dell'articolo, o puoi consultare il dataset più aggiornato al link sottostante alla mappa.
Bike sharing: abbonamenti annuali ATM
BikeMi offre la possibilità di sottoscrivere un abbonamento annuale per il servizio di bike sharing: gli utenti possono utilizzare le biciclette tradizionali ed elettriche del servizio a tariffe agevolate rispetto agli abbonamenti giornalieri o settimanali.
Il servizio è integrato con il trasporto pubblico milanese, permettendo agli abbonati di combinare facilmente l’uso di metro, bus e tram con le bici condivise.
Gli abbonamenti annuali sono cresciuti dall'anno di introduzione nel 2011, fino a raggiungere il picco nel 2017 con 57.021. Il numero poi è sceso fino ad assestarsi negli anni successivi.
Bike sharing: prelievi medi giornalieri
I prelievi medi giornalieri, cioè quante biciclette in sharing vengono utilizzate al giorno a Milano, seguono un andamento crescente dal 2011, anno di introduzione del servizio, fino al 2018, per poi decrescere nel 2020 a causa della pandemia. L'utilizzo è poi ripreso negli anni successivi, ritornando ai livelli pre-pandemia.
Dal 2017, come si può osservare nel grafico, sono entrati nel mercato cittadino anche i servizi di bike sharing free floating: in questa modalità, le biciclette non hanno stalli fissi, come per BikeMi, e possono essere lasciate ovunque all'interno di un'area consentita, utilizzando il GPS per il tracciamento.
Bike sharing: stazioni attive per il prelievo biciclette
In linea con l'andamento crescente dell'utilizzo dei servizi di bike sharing, anche il numero delle stazioni disponibili per l'utilizzo delle biciclette con stalli è andato sempre aumentando, per soddisfare la maggiore richiesta degli utenti.
Gli stalli di sosta per le biciclette
Oltre alla rete di piste ciclabili e al servizio di bike sharing, Milano mette a disposizione una fitta rete di aree di sosta dedicate ai velocipedi, distribuite su tutto il territorio cittadino.
Le aree di sosta si differenziano per tipologia di manufatto, numero di stalli disponibili e collocazione: alcune si trovano a livello della carreggiata, altre su marciapiedi, aree pedonali, aree verdi o all'interno di velostazioni. Il dataset comprende inoltre spazi dedicati a categorie specifiche di mezzi, come le cargo bike e le biciclette in sharing free floating.
Puoi scaricare il file Geojson con cui è stata creata la mappa nella data di pubblicazione dell'articolo, o puoi consultare il dataset più aggiornato al link sottostante alla mappa.