L'andamento della popolazione a Milano
Negli ultimi dieci anni, la popolazione registrata in Anagrafe presso il Comune di Milano è cresciuta di circa il 4%.
Questa apparente stabilità nasconde tuttavia un ricambio all’interno della popolazione. Nel periodo considerato, sono state effettuate 488.000 nuove registrazioni e circa 400.000 cancellazioni anagrafiche. Questo significa che circa un terzo della popolazione presente dieci anni fa è stato sostituito da nuovi cittadini, al netto della natalità e mortalità.
Dove è andato chi ha lasciato Milano e da dove vengono i nuovi arrivati? Quali categorie di cittadini lasciano o scelgono Milano? Sono giovani o anziani, italiani o stranieri?
Età dei cittadini in entrata e in uscita
I flussi in entrata e in uscita negli ultimi dieci anni hanno riguardato complessivamente oltre 880.000 persone, con circa 400.000 uscite e 488.000 ingressi. Le fasce d’età più coinvolte sono i giovani (19 - 34 anni) e gli adulti (35 - 64 anni).
La fascia più numerosa di chi ha lasciato la città è quella degli adulti (35 – 64 anni), che rappresenta anche la fascia più ampia all’interno della popolazione.
Diverso è invece il caso dei giovani, che nella popolazione rappresentano circa il 18% (19% nel 2023), ma costituiscono un terzo di tutti i cancellati negli ultimi 10 anni.
Se passiamo ad analizzare chi arriva in città, osserviamo che quasi la metà di tutti coloro che hanno deciso di trasferirsi a Milano negli ultimi 10 anni sono giovani nella fascia 19 - 34 anni.
Questo però non comporta un abbassamento dell’età media della popolazione, che rimane stabile o in lieve aumento (da 45,5 anni nel 2014 a 45,8 nel 2023). Questi nuovi giovani residenti compensano in parte l’invecchiamento della popolazione.
Per la fascia 35 - 64 anni, il numero di coloro che lasciano Milano è maggiore rispetto a chi vi si trasferisce.
| Classi di età | Cancellati 2014-2023 | % su totale cancellati | Iscritti 2014-2023 | % su totale iscritti |
|---|---|---|---|---|
| Minori | 58.714 | 14% | 62.519 | 13% |
| Giovani 19-34 | 132.364 | 33% | 241.567 | 49% |
| Adulti 35-64 | 171.913 | 42% | 162.466 | 33% |
| Anziani 65 e + | 42.415 | 10% | 21.892 | 4% |
| Totale | 405.406 | 100% | 488.424 | 100% |
Cittadinanza e destinazione di chi lascia Milano
Negli ultimi 10 anni il 68% di chi ha lasciato la città è italiano e il 32% straniero.
Le principali destinazioni sono:
- Comuni della provincia di Milano: 31%
- Altri comuni italiani fuori regione: circa 25%
- Altre province della Lombardia: circa 20%
- Estero: circa 13%
La quota residuale riguarda le cancellazioni non specificate, dovute a provvedimenti d’ufficio (es. irreperibilità o revisioni anagrafiche post-censuarie come nel 2014).
Provenienza e cittadinanza dei nuovi residenti
Negli ultimi 10 anni i nuovi residenti sono per il 60% italiani e per il 40% stranieri.
Le principali provenienze sono:
- Comuni italiani fuori regione: 35,5%
- Estero: 31%
- Province di Milano e della Lombardia: 27,5%
Oltre la metà degli italiani proviene da comuni italiani al di fuori della Lombardia, il 19% dalla provincia di Milano, il 16% da altre provincie lombarde. Circa il 9% si iscrive a Milano con una precedente residenza all’estero.
Gli stranieri provengono per lo più dall’estero (il 64%), ma in buona parte (26%) anche da altri comuni italiani.
Negli ultimi dieci anni sono arrivati a Milano quasi 200.000 cittadini stranieri, a fronte di circa 130.000 partenze.
Le diverse cittadinanze sono raggruppate nel grafico per aree geografiche.
Tra i nuovi arrivati, oltre 32.000 sono egiziani e oltre 22.000 cinesi. Questi due gruppi rappresentano più di un quarto del totale dei cittadini stranieri registrati a Milano nel periodo.
Le 15 cittadinanze prevalenti per singolo paese sono rappresentate di seguito.
Sono in aumento i cittadini di origine pakistana, salvadoregna, iraniana, georgiana e afghana, che non figurano tra le prime 15 cittadinanze, ma registrano una crescita significativa.
Di seguito alcuni dati su queste cittadinanze.