Il ricambio della popolazione a Milano negli ultimi 10 anni

Mobilità anagrafica a Milano: iscrizioni e cancellazioni

Negli ultimi 10 anni la popolazione residente a Milano è rimasta pressoché stabile, ma ha vissuto un costante ricambio. Questo approfondimento analizza i dati di iscrizioni e cancellazioni anagrafiche tra il 2014 e il 2023.

Data:
19 December 2025

L'andamento della popolazione a Milano

Negli ultimi dieci anni, la popolazione registrata in Anagrafe presso il Comune di Milano è cresciuta di circa il 4%.

Questa apparente stabilità nasconde tuttavia un ricambio all’interno della popolazione. Nel periodo considerato, sono state effettuate 488.000 nuove registrazioni e circa 400.000 cancellazioni anagrafiche. Questo significa che circa un terzo della popolazione presente dieci anni fa è stato sostituito da nuovi cittadini, al netto della natalità e mortalità.

 

 

Dove è andato chi ha lasciato Milano e da dove vengono i nuovi arrivati? Quali categorie di cittadini lasciano o scelgono Milano? Sono giovani o anziani, italiani o stranieri?

 

Età dei cittadini in entrata e in uscita

I flussi in entrata e in uscita negli ultimi dieci anni hanno riguardato complessivamente oltre 880.000 persone, con circa 400.000 uscite e 488.000 ingressi. Le fasce d’età più coinvolte sono i giovani (19 - 34 anni) e gli adulti (35 - 64 anni).

La fascia più numerosa di chi ha lasciato la città è quella degli adulti (35 – 64 anni), che rappresenta anche la fascia più ampia all’interno della popolazione. 

Diverso è invece il caso dei giovani, che nella popolazione rappresentano circa il 18% (19% nel 2023), ma costituiscono un terzo di tutti i cancellati negli ultimi 10 anni. 

Se passiamo ad analizzare chi arriva in città, osserviamo che quasi la metà di tutti coloro che hanno deciso di trasferirsi a Milano negli ultimi 10 anni sono giovani nella fascia 19 - 34 anni. 

Questo però non comporta un abbassamento dell’età media della popolazione, che rimane stabile o in lieve aumento (da 45,5 anni nel 2014 a 45,8 nel 2023). Questi nuovi giovani residenti compensano in parte l’invecchiamento della popolazione.

Per la fascia 35 - 64 anni, il numero di coloro che lasciano Milano è maggiore rispetto a chi vi si trasferisce.

 

Classi di età Cancellati 2014-2023 % su totale cancellati Iscritti 2014-2023 % su totale iscritti
Minori 58.714 14% 62.519 13%
Giovani 19-34 132.364 33% 241.567 49%
Adulti 35-64 171.913 42% 162.466 33%
Anziani 65 e + 42.415 10% 21.892 4%
Totale 405.406 100% 488.424 100%

 

Cittadinanza e destinazione di chi lascia Milano

Negli ultimi 10 anni il 68% di chi ha lasciato la città è italiano e il 32% straniero.

Le principali destinazioni sono:

  • Comuni della provincia di Milano: 31%
  • Altri comuni italiani fuori regione: circa 25%
  • Altre province della Lombardia: circa 20%
  • Estero: circa 13%

La quota residuale riguarda le cancellazioni non specificate, dovute a provvedimenti d’ufficio (es. irreperibilità o revisioni anagrafiche post-censuarie come nel 2014).

Provenienza e cittadinanza dei nuovi residenti

Negli ultimi 10 anni i nuovi residenti sono per il 60% italiani e per il 40% stranieri.

Le principali provenienze sono:

  • Comuni italiani fuori regione: 35,5%
  • Estero: 31%
  • Province di Milano e della Lombardia: 27,5%

Oltre la metà degli italiani proviene da comuni italiani al di fuori della Lombardia, il 19% dalla provincia di Milano, il 16% da altre provincie lombarde. Circa il 9% si iscrive a Milano con una precedente residenza all’estero.

Gli stranieri provengono per lo più dall’estero (il 64%), ma in buona parte (26%) anche da altri comuni italiani.  

Negli ultimi dieci anni sono arrivati a Milano quasi 200.000 cittadini stranieri, a fronte di circa 130.000 partenze.

Le diverse cittadinanze sono raggruppate nel grafico per aree geografiche.

Tra i nuovi arrivati, oltre 32.000 sono egiziani e oltre 22.000 cinesi. Questi due gruppi rappresentano più di un quarto del totale dei cittadini stranieri registrati a Milano nel periodo.

Le 15 cittadinanze prevalenti per singolo paese sono rappresentate di seguito.

 

Sono in aumento i cittadini di origine pakistana, salvadoregna, iraniana, georgiana e afghana, che non figurano tra le prime 15 cittadinanze, ma registrano una crescita significativa.

Di seguito alcuni dati su queste cittadinanze.