Referendum costituzionale del 22 marzo 2026: i risultati a Milano

Il 22 marzo 2026 i cittadini italiani sono stati chiamati a esprimersi sul referendum costituzionale riguardante la riforma della giustizia. Questa pagina presenta i risultati del voto a Milano, con un dettaglio per Municipio dell'affluenza e della distribuzione dei voti.

Il referendum del 22 marzo 2026

Il 22 marzo 2026 i cittadini italiani sono stati chiamati a esprimersi mediante referendum costituzionale sulla legge di revisione della Costituzione approvata dal Parlamento, che prevedeva la modifica di sette articoli in materia di giustizia.

La riforma riguardava in particolare la separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti, la riorganizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura con la previsione di due sezioni distinte, l'istituzione di una nuova Corte disciplinare e la modifica delle competenze degli organi di autogoverno dei giudici e dei criteri di nomina dei suoi componenti.

Cos’è un referendum costituzionale e come funziona

Il referendum costituzionale è uno strumento disciplinato dall’articolo 138 della Costituzione, che consente ai cittadini di intervenire direttamente nel procedimento di revisione costituzionale. A differenza del referendum abrogativo, che ha lo scopo di eliminare una legge ordinaria già in vigore, il referendum costituzionale ha una funzione confermativa: serve a stabilire se una legge di revisione della Costituzione, già approvata dal Parlamento, debba entrare definitivamente in vigore. 

Il ricorso al referendum non è automatico. È previsto quando la legge costituzionale non sia stata approvata con la maggioranza dei due terzi dei componenti in ciascuna Camera nel corso dell’iter parlamentare. In questa ipotesi, la Costituzione affida al corpo elettorale la decisione finale, rafforzando il ruolo dei cittadini nelle scelte che incidono sull’equilibrio dei poteri dello Stato.  

L'elettore è chiamato a pronunciarsi sull'intero testo normativo così come approvato dal Parlamento, senza possibilità di modifiche parziali.  

Possono richiedere il referendum anche almeno 500.000 elettori o 5 Consigli Regionali. 

Il referendum costituzionale non prevede quorum di partecipazione: il risultato è valido indipendentemente dal numero di elettori che si recano alle urne. 

Affluenza a Milano

Gli elettori chiamati a esprimersi sul referendum costituzionale a Milano erano 951.417. Di questi hanno votato 619.790, con un’affluenza complessiva pari al 65,1%

La partecipazione ha superato il 63% in tutti i Municipi. 

Il valore più elevato si è registrato nel Municipio 1, dove l’affluenza ha raggiunto quasi il 70%.

Esito del voto

I voti validi hanno rappresentato il 99,6% dei voti espressi, con una distribuzione uniforme tra i Municipi. 

A livello cittadino, il NO ha ottenuto il 58,3% dei voti validi e il il 41,7%.

Voti in valore assoluto 

Il Municipio 1 si distingue dal resto della città: è l’unico in cui i voti favorevoli alla riforma hanno superato quelli contrari. 

La percentuale di SÌ più elevata si è quindi registrata nel Municipio 1; la percentuale di NO più alta nel Municipio 3.

 

Voti in percentuale  

Il Municipio con la maggior percentuale di SÌ (l’unico in cui ha superato il 50%) è il Municipio 1; quello con la più alta percentuale di NO è il Municipio 3.