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Quotazioni Immobiliari OMI: Compravendita e Locazione - Riepilogo
Il dataset espone il riepilogo delle quotazioni immobiliari, rilevate attraverso l'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) gestito dall’Agenzia delle Entrate, che nello specifico elabora e analizza tutti i dati e le informazioni tecnico economiche che riguardano il valore di un immobile e il mercato degli affitti rilevati nel Comune di Milano.
I dati esposti nel Dataset sono suddivisi in:
* Lo stato conservativo indicato con lettere maiuscole si riferisce a quello più frequente di ZONA
* Il Valore di Mercato è espresso in Euro/mq riferito alla superficie Netta (N) ovvero Lorda (L)
* Il Valore di Locazione è espresso in Euro/mq per mese riferito alla superficie Netta (N) ovvero Lorda (L)
* Per la tipologia Negozi il giudizio O/ N /S è da intendersi riferito alla posizione commerciale e non allo stato conservativo dell'unità immobiliare.
L'OMI è da considerarsi come uno strumento a tutti gli effetti, tramite il quale l’Agenzia delle Entrate assicura la trasparenza del mercato immobiliare.
Le informazioni rese sono di proprietà esclusiva dell’Agenzia. Non è consentito al cliente vendere, affittare, noleggiare, trasferire, cedere i contenuti della Banca Dati o assumere alcune altre obbligazioni verso terzi.
Le informazioni contenute nella banca dati possono essere utilizzate dal cliente, anche ai fini della loro elaborazione purché, nel caso di pubblicazione, venga citata la relativa fonte. Per ogni ulteriore condizione contrattuale e di utilizzo è possibile collegarsi al link https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/fabbricatiterreni/omi/banche-dati/quotazioni-immobiliari/condizioni-contrattuali-qi.
Economia e finanze
Da: Open Data
Zone e Perimetri OMI: 2018/1
Il dataset espone le Zone ed i Perimetri OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) riguardanti il Comune di Milano.
Le quotazioni immobiliari semestrali, gestite dall’Agenzia delle Entrate, individuano, per ogni delimitata zona territoriale omogenea (zona OMI) un intervallo minimo/massimo, per unità di superficie in euro a metro quadro.
Le informazioni rese sono di proprietà esclusiva dell’Agenzia. Non è consentito al cliente vendere, affittare, noleggiare, trasferire, cedere i contenuti della Banca Dati o assumere alcune altre obbligazioni verso terzi.
Le informazioni contenute nella banca dati possono essere utilizzate dal cliente, anche ai fini della loro elaborazione purché, nel caso di pubblicazione, venga citata la relativa fonte. Per ogni ulteriore condizione contrattuale e di utilizzo è possibile collegarsi al link https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/fabbricatiterreni/omi/banche-dati/quotazioni-immobiliari/condizioni-contrattuali-qi.
Economia e finanze
Da: Open Data
Imprese 2010: numero di unità locali per settore di attività e zona di decentramento
Il dataset contiene il numero di unità locali (UL) presenti sul territorio del Comune di Milano e i relativi addetti, classificate per codice Ateco 2007 UL (a 5 cifre) e per Zona.
NOTA 1: l'unità locale è il luogo fisico in cui l'impresa svolge la propria attività, pertanto può coincidere con l'impresa o con una parte di essa. (Alcuni esempi: agenzia, bar, deposito, negozio, laboratorio, magazzino, studio professionale, ufficio, ambulatorio, albergo...).
NOTA 2: per una parte delle UL (circa il 2%) il dato sulla zona non è disponibile, a causa di indirizzo non presente o mancato aggancio con l'archivio dei toponimi. Per quest'ultima casistica l'aggancio è in fase di verifica/completamento.
NOTA 3: i dati sugli occupati sono calcolati come unità di lavoro. A questo proposito si ricorda che le unità di lavoro a tempo pieno (ULA) si possono riferire al lavoro prestato nell'anno da un occupato a tempo pieno, oppure alla quantità di lavoro equivalente prestata da lavoratori a tempo parziale o da lavoratori che svolgono un doppio lavoro.(es. due lavoratori part-time al 50% risultano come 1 unità di lavoro). L'unità di lavoro non è dunque legata alla singola persona fisica, ma si riferisce convenzionalmente a una quantità di lavoro standard a tempo pieno definita dai contratti nazionali. Ciò spiega la presenza di valori con cifre decimali.
Fonte: ASIA (Archivio Statistico Imprese Attive, 2010).
Economia e finanze
Da: Open Data
Prezzi al consumo: indice NIC, variazione congiunturale e tendenziale per tipologia di prodotto dal 2011 al 2015
Il dataset descrive l'andamento mensile dell'Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (NIC), indicatore utilizzato per la misura dell'inflazione, per tipologia di prodotto, con il dettaglio relativo alle diverse tipologie di Beni e Servizi. La fonte dei dati è costituita dall'Indagine mensile ISTAT sui Prezzi al Consumo. La base degli indici è 2010=100. L'universo di riferimento è l'intera popolazione presente sul territorio e l'insieme di tutti i beni e servizi acquistati dalle famiglie aventi un effettivo prezzo di mercato. La classificazione dei prodotti adottata per gli indici dei prezzi al consumo si basa sulla COICOP (Classification of Individual Consumption by Purpose), la cui struttura gerarchica prevede i seguenti tre livelli di disaggregazione: divisioni, gruppi e classi di prodotto.
Il presente dataset è stato rilasciato dal comune di Milano.
Il percorso da utilizzare per reperire il dataset originale su https://milanostatistica.comune.milano.it è: **https://milanostatistica.comune.milano.it - Prezzi e dati economici - Prezzi al consumo - Indice dei prezzi dal 2011 al 2015**
Economia e finanze
Da: Open Data